I Canister Entech sono ottimi in sostituzione delle fiale adsorbenti, per vari motivi, tra cui sicuramente la totale mancanza di manipolazione che caratterizza l’utilizzo di Canister, per i quali non sono previsti cicli di adsorbimento-desorbimento termico.

L’aggiunta di questi passaggi infatti può provocare perdite di analiti, in particolare di quelli termolabili. Con Entech invece, i sistemi di campionamento vengono collegati direttamente allo strumento analitico senza ulteriori passaggi.

Canister Entech

Un secondo aspetto da non sottovalutare è il range di adsorbimento delle fiale che dipende dalla fase stazionaria e che inevitabilmente non può coprire tutto l’intervallo analitico. Questo problema non si riscontra con l’utilizzo dei Canister dove è possibile con un singolo campionamento valutare il contenuto di tutti i composti di interesse (anche quelli con catene molto corte).

Un ultimo aspetto interessante è legata alla fase di campionamento “in situ”. Con i Canister Entech è sufficiente portare sul luogo di campionamento il solo Canister con la valvola temporizzata senza nessun altro strumento accessorio quale ad esempio pompe, campionatori e linee di corrente. Queste, e molte altre caratteristiche, rendono i Canister una soluzione ideale per avere risultati analitici ripetibili ed affidabili soprattutto quando si lavora in regime di accreditamento UNI CEI EN ISO/IEC 17025.